Pedal Domain Press Camp edizione zero

Finale Ligure. Per molti la capitale italiana della mtb. Per me da molti anni un posto davvero speciale, che conosco soprattutto grazie ad un evento unico nel panorama delle gare fuoristrada, la 24 ore di Finale. Fin dalla prima edizione Le Manie sono diventate uno dei luoghi in cui ho pedalato di più, grazie al mix di sentieri tecnici eppure alla portata di molti, clima sempre sopportabile, organizzazione attenta e amici con cui pedalare.

Quest’anno Pedal Domain ha deciso di partecipare con 3 attività diverse: gareggiare con una squadra interna, composta di collaboratori e dipendenti, allestire un percorso dedicato alle Fat Bike da poter provare sul posto, una pedalata di due giorni per far provare ad alcuni giornalisti l’esperienza del viaggio avventura in autonomia usando Fat Bike o mtb in assetto bikepacking.

DSCN1909 DSCN1911 DSCN1912 DSCN1913

Quindi nel pomeriggio di domenica, finita la gara si preparano le bici per gli 8 partecipanti, si caricano i kit per il pernottamento (overnight ride) comprensivi di tenda, sacco a pelo, materassino, fornello, accessori vari e vestiti di ricambio e dopo qualche ritardo si parte verso l’interno con destinazione l’Alta Via dei Monti Liguri.DSCN1920 DSCN1924 DSCN1930

Dopo aver pedalato un paio d’ore in salita, lentamente per via dei bagagli, il gruppo raggiunge la Colla San Giacomo, un crocevia di strade che collega il Finalese con la Val Bormida e l’Alta Via.

Un bivacco di cacciatori si presta alla fermata per montare le tende e allestire il campo e preparare qualcosa di caldo per ritemprarsi dalla fatica della salita.

DSCN1939 DSCN1940 DSCN1950 DSCN1972 DSCN1975

La mattina di lunedì dopo un buon caffè liofilizzato si riparte seguendo il percorso dell’Alta Via Stage Race in direzione della base Nato da cui partono diversi sentieri in discesa.

I boschi di faggi sono verdissimi in questo periodo e sotto il folto delle foglie si pedala al fresco completamente immersi nella natura. Le Fat Bike  e le 29+ stupiscono tutti per la facilità con cui affrontano i tratti più impegnativi e i fondi più difficili, dal fango spesso alle roccie umide, anche se cariche di bagagli. Pedalando si intuisce che sono pochi i limiti che queste mtb dalle ruote enormi non riescono ad affrontare con successo.

Dopo un errore di navigazione (forse dopo tante ore di pedalate non sono più lucidissimo…) arriviamo alla ex base Nato e proviamo un sentiero tecnico in discesa lascindo passare i numerosi biker in assetto da enduro. Anche qui le nostre ruotone non hanno problemi e affrontano la discesa in piena sicurezza. Solo una foratura ci costringe ad una serie di turni con la minipompa per riuscire a riempire la camera d’aria enorme!

DSCN2051 DSCN2069 DSCN2076 DSCN2083 DSCN2100 DSCN2105

Arrivati a Finale ci rifocilliamo e dobbiamo esaudire le continue domande dei passanti che incuriositi ci chiedono lumi sulle strane biciclette che abbiamo parcheggiato, se siete timidi queste bici non fanno per voi.