Tag Archives: Colossal

Best Bikes 2014: Salsa Colossal Titanium

Quest’anno abbiamo deciso di mettere in evidenza le migliori bici dei nostri marchi per farvi vedere cosa si può fare con montaggi mirati e abbinamenti eleganti.
Cominciamo subito con una delle più belle Salsa Cycles viste finora, la Colossal Titanium di Pierluigi, montata dai fratelli Scavezzon.
La Colossal è una bici da corsa fatta apposta per stare in sella tutto il giorno, perfetta per giri a lungo raggio o brevetti dai 200 km in su.
Il montaggio comprende attacco e reggisella Thomson, piega e sella Specialized, gruppo Sram Force 22 e ruote American Classic Argent Disc Tubeless.

Ma sentiamo il primo parere di Pierluigi.
Quello che si vede nella foto è quasi tutto definitivo, a parte i BB7 Road che saranno sostituiti con i BB7 SL non appena disponibili, così togliamo anche un po’ di peso.
Adesso è esattamente 8,95 kg, non male nella mia taglia e comunque il peso in più rispetto alla Trek Madone da 7 kg non si sente per niente.
Dopo le prime pedalate ho subito apprezzato la rigidità dell’insieme telaio/ruote che sono veramente eccezionali per scorrevolezza.
Tutto veramente stupendo, anche oltre alle mie aspettative.
Ieri purtroppo, causa meteo impietoso, sono riuscito a fare solo una sessantina di km sul Montello; salite irte ma brevi o lunghe con poca pendenza: uno spasso.
Anche il FORCE 22 di SRAM è veramente un ottimo gruppo e funziona come un orologio: silenzioso e preciso.
Le coperture le avevo già comprate per altro e ho preferito riciclarle, ma le prossime saranno sicuramente tubeless.
 Pierluigi

Salsa Colossal: la bicicletta scorrevole come una lama nelle strade piene di curve: precisione, resistenza e comfort

Salsa Colossal una road bike dal fascino irresistibile

La Raza, Casseroll, Pistola, Podio, Primero. Non sono solo nomi, ma alcune delle più iconiche road bikes che Salsa abbia mai creato. Sebbene le radici della casa di Petaluma, in California, affondino nello “sporco”, un cromosoma del codice genetico di Salsa è sempre stato orientato verso il solcare lunghi nastri d’asfalto.

Dario Valsesia con una Surly Krampus obiettivo raggiunto: in bicicletta il più vicino possibile al Polo Nord

Due forti emozioni: immerso nell’aurora boreale e la visione dell’Oceano Artico

Siamo partiti giovedì 21 marzo, alle 4.30 del mattino, (qui viene giorno alle 8.30 e si fa buio alle 22.30) e siamo arrivati a Tuktoyaktuk alle 19.30 di sera.